< a id="inicio_cap">

Mondo Varietà di Vite

GIANFRANCO TEMPESTA
MONICA FIORILO
INDICE DEL CAPITOLO

1. CULTURA, CIVILIZZAZIONE E IDENTITÀ DELLA VITE

L’analisi della diffusione della vite attraverso i secoli, prima e dopo la scoperta dell’America, permette di evidenziare il ruolo di tre Paesi del Mediterraneo come culle del maggiore patrimonio varietale: Italia, Francia e Spagna. I loro popoli hanno creato insediamenti viticoli nei propri territori, basati su identità varietali che verranno adottate, più tardi, nelle aree soggette al loro dominio o colonizzazione.

FotoCosì, quando in Toscana si parla di Chianti o Brunello è facile il collegamento con il vitigno Sangiovese n., mentre in Piemonte il Barolo e il Barbaresco sono legati al Nebbiolo n. e, in Veneto, nel Valpolicella le Corvine (Corvina n. e Corvinone n.) sono artefici dell’Amarone.

Come affermato da illustri ampelografi “i vitigni non hanno patria” e così molte varietà di origine italiana, francese o spagnola sono state adottate in altri Paesi e considerate proprie come l’Ugni blanc in Francia che è il Trebbiano toscano, o il Pinot grigio in Italia che è il Pinot gris d’origine borgognona.

In Francia, il Bordeaux si lega indissolubilmente a Cabernet francCabernet-Sauvignon e Merlot; la Champagne allo Chardonnay; la Borgogna al Pinot Noir; la Côte du Rhône a Syrah e Viognier, ecc.

Così, in Spagna, la Rioja si identifica col Tempranillo; Tarragona con la Garnacha; Montilla Moriles con il vitigno Pedro Ximenez, ecc.

Pochi altri Paesi hanno simili legami identitari con specifici vitigni: in Svizzera lo Chasselas b., in Austria il Sylvaner b., in Germania il Riesling b. (renano); in Portogallo la Touriga Nacional n.; in Ungheria il Furmint b.; in Georgia il Rkatsiteli, ecc.

 

fu

Torna all'inizio della pagina

.

De Vulpe et Uva. Copyright © 2013. All Rights Reserved

RICERCA

WEB DIRECTOR

Gianfranco Tempesta
Email: gftempesta@devulpeetuva.com

WEB EDITOR

Monica Fiorilo
Email: mfiorilo@devulpeetuva.com

WEB DESIGNER

Freddy Fiorilo
Email: ffiorilo@devulpeetuva.com
DVEU

Tel: + (39) 348 594 1756

Copyright (c) De Vulpe et Uva - All rights reserved

POWERED BY: VIVAIO ENOTRIA