Economia Vitivinicola Italiana

GIANFRANCO TEMPESTA
MONICA FIORILO
INDICE DEL CAPITOLO

3. DAL MEDITERRANEO AL MONDO

Il sistema mercantilistico WTO si è dotato di una scala riconosciuta internazionalmente (fig. 1.2 Segmentazione Internazionale del Mercato del Vino) che viene adottata per collegare la qualità dei prodotti ai prezzi attribuiti; esso non aderisce alle normative OIV, però la difesa degli interessi economici dei produttori ha un peso vitale nella viticoltura, tanto che in molti stati membri - vedi California - gli sforzi si stanno incamminando verso una tutela dei produttori.

senzacione

 

La Francia, modello di riferimento forse anche per i Californiani, incentra la coltivazione dei vigneti e la produzione dei propri vini in aree dove sussistono elementi di sacralità collegati con le eredità storiche del territorio (Cru), in connessione agli stili di vita (luxury) e ai canali storici che nel passato hanno tracciato, per diverse motivazioni, i flussi commerciali che tuttora persistono.

Per quanto riguarda le esportazioni è esemplare l’area di Bordeaux, zona logisticamente vocata alla commercializzazione con l’Inghilterra, i cui legami di interesse si saldarono fin dal matrimonio di Eleonora d’Aquitania con Enrico II, nel 1152; il Quebec e la Louisiana, con gli insediamenti di coloni francesi in queste terre, sono le attuali aree di destinazione del vino.

La Spagna ha portato la religione cattolica e il vino nelle colonie americane, ma le lunghe distanze dalla madre patria hanno aperto gli orizzonti alla viticoltura del Nuovo Mondo in Perù, Bolivia, Cile, Argentina, Messico, mentre la colonizzazione italiana nel XX secolo ha fondato la viticoltura dell’Uruguay e del Brasile con i beneplacito di spagnoli e portoghesi.

L’espansione della marineria e dell’impero inglese con la conseguente richiesta di prodotti ad elevata alcolicità ha creato e indirizzato la viticoltura delle aree portoghesi e siciliane alle tipologie necessarie alla Marina di Sua Maestà. La medesima anima mercantilista ha originato le viticolture del Commonwealt in particolare dell’Australia e del Sud Africa.

Torna all'inizio della pagina

.

De Vulpe et Uva. Copyright © 2013. All Rights Reserved

RICERCA

WEB DIRECTOR

Gianfranco Tempesta
Email: gftempesta@devulpeetuva.com

WEB EDITOR

Monica Fiorilo
Email: mfiorilo@devulpeetuva.com

WEB DESIGNER

Freddy Fiorilo
Email: ffiorilo@devulpeetuva.com
DVEU

Tel: + (39) 348 594 1756

Copyright (c) De Vulpe et Uva - All rights reserved

POWERED BY: VIVAIO ENOTRIA