CAP IV - PATRIMONIO VARIETALE DELLA VITE

SINTESI VARIETÀ DI VITE

CONSIDERAZIONI FINALI

La nostra analisi della viticoltura mondiale, intrapresa per puro desiderio di conoscenza, è incappata in notevoli difficoltà nel reperimento dei dati, costringendoci in alcuni casi a tentare un’interpretazione personale che speriamo venga migliorata o completata da chi ci legge.

Dall’esame di questa enorme mole di dati emerge una generale erosione e semplificazione del Vigneto Mondiale (tabella 4.20.c Varietà da vino nel mondo e tabella 4.20.c.i Varietá per uva da tavola/appassimento nel mondo) In queste tabelle non sono incluse migliaia di varietà minori, per le “varietà da vino” spesso base di vini tipici e conosciuti nel loro areale ma limitati nei volumi.

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Tabella4_20c Tabella4_20cb Tab2 Tab3

Tab4

 

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Tab1

Le varietà veramente internazionali, ubiquitarie e importanti, sono quelle evidenziate nella tabella 4.20.d Le prime 50 varietà coltivate nel mondo,che occupano il 69.2% del vigneto ad uva da vino mondiale.

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Tabella

La nostra convinzione è che lo stretto legame territorio - varietà - cultura (in altra parte del testo definito con il trinomio “ambiente, varietà e uomo”) è l’unica difesa della viticoltura e dei viticoltori, che sono i veri portatori dell’identità e i difensori del marchio collettivo che si concretizza nella formula “locale, leale e costante

Territori e viticoltori che apparentemente sembrano statici, in realtà sono caratterizzati da un dinamismo necessario al mantenimento dello status che gli appartiene e al consolidamento del “goodwill” riconosciuto loro dai consumatori. Queste realtà si possono osservare nelle aree viticole che fanno “sistema”: Champagne, Bordeaux, Borgogna, Chianti, Valpolicella, Alsazia, Renania-Palatinato, solo per citarne alcune.

Le viticolture nuove e meno formali si basano su marchi aziendali o vini varietali.

L’attuale tendenza a spostare il potere contrattuale nella fase distributiva o commerciale (vini in “bulk” e “private label”) depriva e svilisce la vera immagine del vino che non è solo una bevanda!

 

 

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GIANFRANCO TEMPESTA
MONICA FIORILO

Lettura critica:
PAOLO ANTONIAZZI

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